Riso Rosso Selvatico al Cavolfiore Mediterraneo e Rosmarino

INGREDIENTI
300 gr di Cavolfiore
65 gr Riso Rosso Selvatico
60 gr di Prosciutto cotto
3-4 Olive Taggiasche
5 gr di Pinoli
5 gr di Uvetta Sultanina

CONDIMENTO
Salvia
Rosmarino
½ Limone
Semi di Finocchio Selvatico
1 cucchiaino di Prezzemolo tritato
2-3 cucchiaini di Olio extravergine di Oliva
1 piccolo Peperoncino fresco
Sale Marino Integrale
Pepe Nero macinato fresco

Preparazione Base del Cavolfiore

Pulite i Cavolfiori togliendo solo le foglie esterne più dure o rovinate, quindi cimateli in piccoli fiori lavateli e immergeteli in una terrina colma d’acqua fredda. Lasciateli in ammollo fino al momento di passarli in pentola.

Cottura Base del Cavolfiore: Mettete in una pentola capiente in larghezza poca acqua (≈ 3 dita) e portatela a bollore; quindi immergetevi i fiori di Cavolfiore; coprite il tegame con un coperchio, controllate mescolando di tanto in tanto e cuocete per 15 minuti circa a fuoco allegro. Prima di concludere la cottura assaggiate, i Cavolfiori devono risultare cotti ma ancora sodi sotto i denti. Scolate i fiori di Cavolfiori, disponeteli in una terrina, e conditeli ancora caldi con 1 cucchiaino di Olio extravergine di Oliva, un pizzico di Sale Marino, del Prezzemolo tritato fresco, le Olive tritate, l’Uvetta fatta rinvenire nell’acqua di cottura dei Cavolfiori e sminuzzata e la manciata di Pinoli tritati. Amalgamate bene il tutto e fate riposare per 10-15 minuti prima di portate in tavola.

Preparazione e cottura del Riso Rosso o Selvatico

Come tutti Cereali Integrali in chicchi, il Riso Rosso, prima della cottura, va accuratamente lavato con acqua fredda in modo da eliminare impurità, scorie, polveri e corpi estranei (sassolini, pagliuzze, chicchi anneriti, ecc.). Procedete attraverso alcune sciacquature in acqua fredda rinnovata, sino a quando risulti priva del tipico intorbidimento dovuto alla presenza di polvere e scorie varie. L’ideale è lasciare ammorbidire il Riso, coperto d’acqua almeno per 30-40 minuti, ma quest’operazione non è necessaria. Compiuta l’operazione, è preferibile versarlo in un colino e lasciarlo scolare prima della cottura.
Mettete il Riso Selvatico sul fuoco in acqua fredda, nella giusta quantità, pari circa 2 volte il volume del Riso iniziale. La cottura inizierà a fuoco piuttosto vivace, che sarà prontamente ridotta quando l’acqua comincerà a bollire; a questo punto aggiungete un po’ di Sale e quindi mantenete la fiamma al minimo, dopo aver coperto la pentola. Durante la cottura base non è consigliato, a differenza della cottura dei Risotti, mescolare il Riso, il quale va controllato ed eventualmente mescolato solo verso la fine della cottura. Dopo circa 25-30 minuti l’acqua dovrebbe essere tutta assorbita e i chicchi risultare gonfi e cotti; in ogni caso per accertarvi della cottura, assaggiate qualche chicco. E’ consigliabile, a cottura ultimata lasciar riposare a fuoco spento in pentola per 5-10 minuti. A questo punto potete condire nel modo che più ritenete opportuno.
Una volta cotto il Riso Rosso Selvatico può essere tenuto in frigo per uno o due giorni ed utilizzato per altre preparazioni, aggiungendolo pochi minuti prima del termine delle cotture oppure scaldandolo (aggiungendo un po’ d’acqua) e servendolo come accompagnamento di diversi piatti.

Preparazione finale del Piatto

Completate le cotture, innanzitutto unite in una padella capiente il prosciutto cotto tagliato a dadini, quindi amalgamate bene a fuoco basso. Infine servite il tutto spolverando con Prezzemolo tritato fresco, un cucchiaino di Olio extravergine di Oliva, se gradite del Peperoncino e Buon Appetito!

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