riso-integrale

Il riso integrale

Riso bianco o Integrale?
Buongiorno lettori!
Proseguiamo ad aggiornare la rubrica dedicata agli alimenti approfondendo un argomento assai vasto: quello del riso!
Come tutti sappiamo il riso è un cereale antichissimo, unico tra i membri delle graminacee che cresce immerso in tutti gli elementi: aria, terra e acqua, è conosciuto per essere un ottimo disintossicante, rinfrescante, astringente (se brillato) e stimolante l’evacuazione intestinale (se integrale).
Le sue proteine sono povere di tossine e prive di glutine pertanto il riso può essere consumato da soggetti celiaci o da chi soffre di malattie renali.
Per la sua “purezza” il riso è sempre stato incluso nelle diete per malati, basti pensare che ai pazienti convalescenti all’ inizio del Novecento era somministrata l’acqua di riso ottenuta facendo macerare per ore mezzo litro d’acqua con un pugno di riso. In effetti il riso non affatica lo stomaco risulta dunque altamente digeribile e leggero rispetto, per esempio, alla pasta.
Tuttavia esistono tantissime varietà di riso che meriterebbero un approfondimento anche perché sebbene il riso sia originario dell’Asia, l’Italia ne è un grande produttore non a caso il risotto è un piatto tipico del Nord della nostra penisola.
Mi riprometto di parlarvi delle principali varanti di riso con qualche ricetta sfiziosa così da invitarvi a sperimentare!.
Intanto però mi soffermo su una differenza quella tra riso integrale e riso bianco.
Il riso integrale non è una specie alternativa di riso, ma a differenza del riso bianco non è stato trattato e raffinato. In sostanza il riso integrale è ancora in possesso della Lolla, la naturale pellicola che lo riveste molto ricca di fibre, è ricchissimo d’amido inoltre da una grande senso di sazietà anche assunto in dosi limitate.
La sua vitamina principale è la Niacina del gruppo B che migliora le prestazioni dell’apparato circolatorio e gastrointestinale.
Queste proprietà si perdono per ottenere la raffinatura del riso bianco, nel trattamento si abbassa la percentuale di sali minerali, vitamine e proteine, per non parlare della fibra che sparisce completamente.
Prima di intraprendere un viaggio nel vasto mondo del riso, questa piccola parentesi era doverosa.
Infatti spesso parole come, bio, integrale, naturale e simili sono abusate e applicate a contesti alla moda e passeggeri, ma come sempre, è bene capire l’origine delle cose, soprattutto nel cibo dove l’apparenza inganna più che mai! Il colore bianco, per esempio in questo caso, anziché essere indice di purezza potrebbe nascondere tutt’altro!
Per intenderci: prima di consumare, sempre interrogarci sull’ origine del prodotto!riso-integrale (1)
Dott.ssa Chiara Pagliai

Share

chiarap

Lascia un commento